Presentazione
PORTFOLIO
20th Any-Versary
CHRISTIAN TAGLIAVINI
«Of many anniversaries,
this is not just any one»
sabato 29 agosto 2026  ore 20.20 
entrata libera dalle ore 20.00
Per l’occasione saranno esposte alcune opere di Christian Tagliavini, che potrete visitare da mercoledì 26 agosto a sabato 29 agosto 2026, durante gli orari di apertura come qui riportati
Sono passati vent’anni da quando Christian Tagliavini, insieme alla compagna Paola, ha iniziato a costruire i suoi mondi sospesi, e siamo orgogliosi di celebrare questo traguardo. Il nostro legame con l’artista nasce nel 2011, quando Daniela ed io, abbiamo avuto il privilegio di programmare nelle sale della nostra galleria, la sua prima mostra personale, “Quadreria Privata“, un evento che segnò l’inizio di un percorso internazionale straordinario.
In quella storica esposizione, presentammo al pubblico due serie iconiche, “Dame di Cartone” e “1503”, già preannunciando il maestro che sarebbe diventato. In queste opere, Tagliavini dimostrava una maestria unica nel fondere la tradizione pittorica del Rinascimento con una sensibilità contemporanea e visionaria, creando ritratti che sono al contempo omaggio e reinvenzione.
Da allora, la sua carriera è stata un crescendo di successi. La sua fama internazionale, che lo vede oggi esposto in musei e gallerie di tutto il mondo, da Fotografiska a Stoccolma alla prestigiosa Camera Work di Berlino , affonda le radici nella ricerca artigianale e concettuale che lo contraddistingue. Tagliavini non è solo fotografo, ma  progetta e costruisce ogni elemento delle sue scene, dai costumi agli sfondi, in un processo che può durare anni . Le sue serie successive, come “Voyages Extraordinaires”, “1406” e “Circesque”, hanno continuato ad ampliare il suo universo fantastico, esplorando nuove narrazioni e consolidando il suo stile inconfondibile.
Questo portfolio ripercorre due decenni di carriera, in cui Christian ha saputo trasformare la sua visione in un linguaggio universale, capace di affascinare e provocare. Per noi, aver creduto in lui fin dagli esordi, con quella prima personale nel 2011, rimane un motivo di grande orgoglio e la testimonianza di un occhio attento ai talenti che hanno saputo riscrivere le regole dell’immagine.
CONSARC/GALLERIA
Guido Giudici